Ci sono giornate che, anche quando finiscono sull'orologio, non finiscono davvero dentro di noi: il corpo resta "in moto" anche quando non c'è più nulla da fare. Passare dall'attivazione al riposo non è un passaggio automatico, ma una transizione che ha bisogno di tempo e condizioni favorevoli. Riconoscere i propri stati di attivazione, e imparare ad accompagnare questo passaggio, è una competenza che si può allenare.
L'infiammazione cronica di basso grado non dipende soltanto da ciò che mangiamo: stress, sonno, attività fisica e altri fattori dello stile di vita fanno parte dello stesso quadro. Prendersi cura anche dei momenti di recupero, del rilassamento e della regolazione significa quindi lavorare su aspetti che l'alimentazione da sola non può esaurire. Sistema nervoso e sistema immunitario comunicano tra loro, ma non esiste un singolo esercizio capace di "spegnere" l'infiammazione: il lavoro sulla regolazione può essere un tassello di un approccio più ampio.