Deb Dana, che ha portato la Teoria Polivagale nella pratica clinica, descrive tre elementi che aiutano il sistema nervoso a restare ancorato alla sicurezza: contesto, scelta e connessione. Quando ci sono tutti e tre, regolarsi è più facile; quando ne manca anche uno, il corpo se ne accorge prima di noi. Conoscerli aiuta a capire perché certe situazioni mettono in allarme anche quando non succede niente di grave.
La neurocezione è il processo con cui, secondo la Teoria Polivagale, il sistema nervoso valuta di continuo se una situazione è sicura o pericolosa, prima che tu ci pensi. Ascolta corpo, ambiente e relazioni, e da qui nascono stato, emozioni e pensieri. Conoscerla aiuta a leggere reazioni che sembrano arrivare dal nulla.