Abitudini alimentari, esercizio fisico, idratazione e ritmo sonno-veglia
La terapia dietetica che imposto si basa in genere sui principi della dieta mediterranea, prediligendo un’alimentazione ricca in cereali, frutta e verdura, povera di grassi saturi e bilanciata dal punto di vista proteico.
Il tutto con lo scopo di ottenere il normopeso. L’eccesso di grasso corporeo infatti rappresenta un rischio per la salute e può provocare lo sviluppo di patologie come l’ipertensione, il diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari e alcune tipologie di cancro.
Per prevenire o ridurre il sovrappeso/obesità, è consigliata l’adozione di uno stile di vita adeguato che comprenda uno schema alimentare bilanciato, un regolare esercizio fisico, il corretto apporto di acqua e un ritmo sonno-veglia regolare, con equilibrio tra stress e relax.
Percorsi individuali o di coppia di Nutrizione Clinica e Applicata
Oltre al percorso di gruppo online di Mindful Eating, offro anche percorsi individuali o di coppia come dietologa e nutrizionista, con un approccio che considera l’alimentazione come prima terapia, insieme all’attività fisica, all’idratazione e a un ritmo sonno-veglia regolare.
Nei percorsi individuali c’è la possibilità di essere seguiti in un percorso nutrizionale o di dietoterapia classico, oppure con l’integrazione di Mindful Eating e/o Esercizi Polivagali, personalizzando ogni incontro in base a ciò che serve davvero. L’approccio nutrizionale segue lo schema della dieta mediterranea a basso indice glicemico, indicando cosa mangiare nei tre pasti principali e negli spuntini. Indico anche come impostare l’attività fisica per stare bene, seguendo le linee guida internazionali di cardiologia: 150-300 minuti a settimana di attività fisica aerobica.
Questo approccio nasce da anni di studio dedicati: la dieta mediterranea a basso indice glicemico è il tema della mia tesi di laurea (2003). Se vuoi conoscere meglio il mio percorso di formazione, lo trovi nella pagina Chi sono.
Un aspetto che spesso sorprende: essere sazi non dipende solo dalle calorie, ma dall’equilibrio chimico del corpo. Può capitare che una persona assuma molte calorie ma pochi nutrienti, e pur essendo in sovrappeso continui a sentire fame. Un piano alimentare ben bilanciato lavora anche su questo, non solo sul totale calorico.
Per un percorso individuale o di coppia, contattami su WhatsApp o via mail per un preventivo su misura.
Un percorso da affiancare alla dietoterapia per riconnettersi con il proprio corpo con una consapevolezza che nessun farmaco dimagrante può offrire
Mindful Eating
Si può imparare a riconoscere:
- Vuoto gastrico e pienezza
- Fame e sazietà
- Sazietà del gusto
- 10 diversi tipi di fame:
Un rapporto più sereno con il cibo e con se stessi: può succedere di ricorrere al cibo per regolare le emozioni negative in risposta allo stress e interventi basati sulla consapevolezza possono invertire questo processo che spesso si innesca in modo automatico.
Se vuoi approfondire questo meccanismo, ho scritto un articolo dedicato sulla fame nervosa.
Cosa significa, in concreto
Prova a immaginarlo: sederti a tavola e mangiare con consapevolezza, gustando, scegliendo, senza il pilota automatico che ti fa arrivare al piatto vuoto senza essertene accorto. E, se preferisci un percorso più strutturato, avere uno schema alimentare pensato su misura per te, che tenga conto di come il tuo corpo funziona davvero.
Questi percorsi lavorano sullo stesso principio alla base degli Esercizi Polivagali: riconoscere i segnali del corpo prima di reagire automaticamente.